A separarli c’è solo una strada

Cesenatico Porto Canale

Il museo sull’acqua e il più grande villaggio turistico del mondo

È ora di pensarci. Si tratta di iniziare a fare programmi per i mesi caldi del prossimo anno, quando saremo nella disponibilità di vivere liberamente, in pieno, con il vento a favore; quando scatterà la voglia di una vacanza al mare, allegra, spensierata, su di una spiaggia larga e lunga a perdita d’occhio, attrezzatissima, capace di ospitare sia il relax che la “dolce vita”.

E per pretese del genere abbiamo quello che fa per voi, proprio nel cuore della Romagna Marittima, al centro di quella costa che va da Rimini a Ravenna.

Parliamo di due località, una accanto all’altra, senza soluzione di continuità, nel giro di cinque chilometri o poco più: Cesenatico e Gatteo a Mare, due realtà separate solo da una strada – il Viale delle Nazioni – e che offrono nell’insieme quello che serve ad una vacanza senza vuoti, dove a monte dell’arenile troviamo qualcosa di unico. A Cesenatico attorno al porto c’è il vecchio paese, che si sviluppa lungo il canale. Con il passare degli anni quell’ambiente popolare si è trasformato in un vero ‘salotto’, dove il mercato del pesce convive con i pub e le trattorie si affiancano alle boutique. Non solo, ma lungo il canale la Letteratura Italiana (quella con le maiuscole) ha ‘depositato’ una testimonianza unica e straordinaria: proprio sul porto canale si affaccia, intatta come nell’Ottocento, la casa di Marino Moretti, poeta e narratore, considerato dalla critica tra i più grandi del secolo scorso. Nacque in quella casa nel 1885, e visse – per oltre novant’anni – tra Cesenatico e Firenze. Una tipica casa di marinai o pescatori diventata un “tempio” della cultura italiana del Novecento. Al suo interno – visitabile senza problemi – ci troverete tutto quello che ci si può attendere da una vera, autentica casa di poeta: manoscritti, libri, quadri d’autore, carteggi, mobili semplici e raffinati, cose essenziali e di buon gusto, compreso un piccolo giardino tra le mura discrete di una casa bella come le sue poesie.

Ma il porto canale, che riflette sulle sue acque la casa di Moretti, è anche la sede ‘acquatica’ di un Museo Galleggiante della Marineria (antiche e suggestive imbarcazioni romagnole, restaurate e lì “immortalate”), a cui si affianca una Sezione a Terra. Un porto canale che “porta la firma” di un genio assoluto: nel 1502, Cesare Borgia commissionò a Leonardo il suo progetto, il suo disegno, in modo che potesse unire Cesena, città dell’entroterra, al mare. E ancora si vede la sua impronta.

E poi c’è Gatteo a Mare, il più grande villaggio turistico del mondo, come amano definirlo gli operatori del posto. Nel suo piccolo chilometro quadrato di estensione vi sono 90 hotels, 30 stabilimenti balneari, quasi 300 appartamenti da affittare, più un centinaio fra esercizi commerciali ed attività artigianali: un tutto compatto, unito, particolarmente vivibile, stretto fra Cesenatico e Bellaria, segnato a sud da un confine ben preciso, lo storico Rubicone, che oggi, in versione turistica, ospita un grazioso punto di ormeggio, ben attrezzato.  A Gatteo mare ci si può arrivare anche in treno, sulla strada ferrata, la linea Rimini-Ferrara, che costeggia l’Adriatico e le immense pinete. Scendendo nella piccola e accogliente stazione si trova tutto a portata di mano, e con una breve passeggiata si raggiungono immediatamente l’albergo e il mare. E lì la vacanza parte subito all’insegna del divertimento: alla mattina e al pomeriggio in spiaggia con balli di gruppo, acquagym, tornei, gare… fino a sera sul Viale delle Nazioni, soprattutto, dove è facile incontrare animatori, artisti di strada, clown, giochi per famiglie e bambini, e poi … si balla, sempre, con tanta musica in piazza e per le vie del paese.

Nicola Tomelli