Il mistero di Conca e Valbruna

Atlantide Romagnola Conca e Valbruna

Tra realtà e leggenda dell’Atlantide Romagnola

Conca, città profondata

Tra i più famosi miti della Storia vi è quello di Atlantide: leggendaria città sommersa la cui posizione è sconosciuta. La leggenda vuole che anche in Romagna si nasconda, tra le docili onde dell’Adriatico, una mitologica città sommersa.
I primi riferimenti storici alla città inghiottita dal mare si ritrovano nel XV secolo, tra anonime annotazioni apposte alla Divina Commedia, le quali sembrano indicare la presenza di un insediamento sommerso: «[…] si veggiono sotto l’acqua del mare gran pezzi di muri et di torri, et puossi comprendere che terra vi sia stata sotto […]»

Lo storico forlivese Flavio Biondo, sempre nel XV secolo, fu il primo a identificare la città parlando di «…una terra che fu già inghiottita dal mare chiamata Conca.».
Conca era il nome di un antico insediamento romano, la cui posizione andò persa nel tempo. Il nome deriva dalla sua presunta vicinanza alla foce del fiume Conca, che si trova tra Rimini e Pesaro.

Le torri sommerse di Valbruna

Conca, però, non è l’unica antica città reclamata dall’Adriatico: un’altra leggenda, nata nel XVII secolo, vuole che nella baia di Vallugola si celi un altro insediamento: Valbruna. La suggestiva insenatura di Vallugola, infatti, cela sotto le sue limpide acque incredibili formazioni rocciose che, per alcuni, ricordano statue e capitelli. Ad alimentare la leggenda fu anche il ritrovamento, sul promontorio di Gabicce, dei resti di un monumento dedicato a Giove Sereno, da molti ritenuto parte di un tempio sprofondato.

Per molto tempo si è creduto alla presenza di rovine al largo della costa romagnola. Sono stati diversi i ritrovamenti avvenuti nel corso degli anni, alcuni dei quali sono conservati al Museo Archeologico di Cattolica. In tempi recenti, gli storici hanno tentato di gettare luce sulla antica storia della costa Romagnola. L’assenza di reperti archeologici certi, però, non ha permesso di dare un giudizio univoco sull’esistenza dei due insediamenti. La storia dell’Atlantide romagnola non si è ancora conclusa.

Ad oggi gli insediamenti sommersi di Conca e Valbruna appartengono al mito e non più alla storia. Durante il vostro soggiorno marino in Romagna, però, potrete provare ad avvistare le famose e leggendarie torri di pietra sommerse.
Le innumerevoli escursioni in motonave vi daranno l’occasione di solcare l’Adriatico e immergervi nella leggenda.

 

Nicola Tomelli