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Sai come scegliere la camera giusta?

Singola, doppia o DUS? Cosa sapere prima di partire

Quando si organizza un viaggio di gruppo, la scelta della camera è uno dei passaggi più delicati. Non è solo una questione di prezzo. È una scelta che incide sul riposo, sulla serenità e sull’equilibrio del soggiorno. Quando si resta fuori casa una o due settimane, dormire bene fa la differenza quanto mangiare bene o avere un hotel in posizione comoda.

Capire come funzionano le tipologie di camera e come vengono assegnate nei gruppi numerosi aiuta a evitare fraintendimenti e a partire con aspettative corrette.

 

Singola, doppia o DUS: cosa cambia davvero?

La camera singola è la soluzione più semplice da comprendere: una persona, una stanza. Garantisce privacy totale, gestione autonoma degli spazi e dei tempi. È spesso scelta da chi è abituato a dormire da solo o da chi desidera maggiore tranquillità. Questa comodità, però, comporta la necessità di un piccolo supplemento, che si somma alla quota che si sarebbe pagata in camera doppia. Va, inoltre, considerato che negli hotel, soprattutto nelle località turistiche più gettonate, le singole sono in numero limitato. Non esistono in quantità pari alle doppie. Usualmente, per i gruppi, sono garantite una camera singola ogni cinque camere doppie.

La DUS (doppia uso singola) è una camera doppia utilizzata da una sola persona. Offre più spazio rispetto alla singola tradizionale, ma viene richiesto un supplemento anche maggiore. È una soluzione che molti scelgono quando desiderano comodità maggiore rispetto alla singola standard, soprattutto per soggiorni lunghi. Anche in questo caso, la disponibilità, sul totale delle camere a disposizione, è limitata.

Infine, la camera doppia è la soluzione più diffusa nei viaggi di gruppo. È pensata per due persone che condividono lo spazio. Può essere scelta da coniugi, amici, parenti oppure da due persone che decidono di dividere la stanza per contenere il costo.

Non esiste una scelta giusta in assoluto. Esiste la scelta più adatta alla propria abitudine e al tipo di soggiorno.

 

Come vengono assegnate le camere nei gruppi numerosi?

Nei gruppi organizzati, le camere non vengono assegnate casualmente al momento dell’arrivo. Il lavoro viene fatto prima. Quando un Comune, un’associazione o un capogruppo conferma il soggiorno, viene predisposta una rooming list: un elenco preciso con nomi, tipologia di camera richiesta ed eventuali esigenze particolari.

È su questo documento che si basa l’assegnazione delle stanze in hotel. Le richieste particolari, come, per esempio, piano basso, vicinanza all’ascensore, camere comunicanti, esigenze di mobilità, devono essere comunicate per tempo. Non sempre possono essere garantite al 100%, ma se inserite nella rooming list con anticipo aumentano le possibilità di essere rispettate.

Nei gruppi numerosi, l’hotel prepara le chiavi e le stanze seguendo questo schema organizzativo. Ciò significa che eventuali cambiamenti all’ultimo momento possono creare difficoltà operative. Per questo insistiamo sempre su un punto: la scelta della camera va fatta con calma al momento dell’iscrizione, non pochi giorni prima della partenza.

 

Pianificare per non sbagliare

Nei viaggi di gruppo, dove l’equilibrio tra comfort e organizzazione è fondamentale, la chiarezza iniziale è sempre la strada migliore. Decidere con calma, comunicare per tempo le proprie esigenze e affidarsi a un’organizzazione che pianifica prima dell’arrivo significa evitare disguidi e partire più tranquilli.

Se stai valutando un soggiorno di gruppo e hai dubbi sulla tipologia di camera più adatta, parlarne prima della conferma con i professionisti della vacanza è sempre la scelta più semplice. Un confronto chiaro evita sorprese e permette di costruire un viaggio davvero su misura del gruppo.